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L’antipatica » 2007 » Aprile

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21 Aprile 2007

Buone notizie


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Ieri sera stavo tornando da lavoro, in macchina, dopo una di quelle giornate nelle quali mi chiedo ripetutamente se sia stato davvero un bene chiudere i manicomi. A farmi compagnia c’era l’immancabile radio, questa volta sintonizzata su una stazione a caso, senza badare troppo alla frequenza.
Il presentatore era un tizio simpatico e si prestava a far da spalla ad un aspirante cabarettista dalla dubbia comicità, uno di quelli che di certo non sentirò mai più nominare. Bombardava gli ascoltatori con una raffica di battute stantie e rideva da solo, forse sperando in una qualche forma di contagio, lo stesso per il quale gli sbadigli non vengono mai da soli e delle ciliegie una tira l’altra.
Dopo qualche tempo si è - finalmente - calmato per assumere un tono da giornalista scafato ed ha iniziato un’improbabile rassegna stampa sulle stranezze della giornata. Tra le tante sciocchezze cui ha dato voce almeno una merita una certa attenzione: a quanto pare, aprite le orecchie, una ricerca americana ha portato ad un’incredibile scoperta che salverà l’umore mi miliardi di persone.
Qualunque essere umano ha vissuto un momento in cui tutto sembra girare per il verso sbagliato: amore, soldi, lavoro, famiglia, un disastro. A coronamento dell’idillio, naturalmente, subentra sempre qualche malanno, dando l’impressione che la sfortuna si stia accanendo con insolita ferocia. Un clima da incubo.
A dispetto delle impressioni più superficiali, tuttavia, la colpa non deve essere attribuita alla sfortuna, il vero colpevole, infatti, è un altro: il vostro ex. Sì, proprio quello che vi ha mollato ed ora se la sta certamente spassando chissà dove, o che voi avete mollato ma che continua a perseguitarvi.
La scienza è categorica: chi soffre per amore si ammala più spesso.
Depressi di tutto il mondo unitevi, è stato trovato qualcuno cui dare la colpa.