Verso il tonico Purificante, con Mandarino di Sicilia e amamelide, nutro un sentimento di odio-amore.
Amore perché mantiene ciò che promette: può aiutare nella disinfezione della cute e migliorare situazioni di pelli con qualche brufoletto. Il mio viso mal sopportava l’olio delle tre biofasi e aveva deciso di avvisarmi con un bellissimo sfogo su guancia e mandibola: interrotte le biofasi ho tratto giovamento dall’uso di questo tonico.
Odio, invece, per l’alta quantità di Alcohol che contiene: tale sostanza si trova, infatti, come secondo ingrediente subito dopo l’acqua. Estremamente volatile, è tuttavia uno sgrassante e battericida piuttosto aggressivo che, a lungo andare, potrebbe danneggiare e sensibilizzare la pelle.
Inoltre se è vero che non contiene parabeni, petrolati e paraffine è altrettanto vero che presenta una serie di ingredienti che proprio non mi piacciono quali siliconi, allergeni del profumo e l’alcohol stesso.
La consistenza è fluida ma non liquida come l’acqua e le varie profumazioni aggiunte non riescono a coprire, al mio naso, l’odore dell’alcool.
Da usare con parsimonia.
La confezione contiene 200 ml, ha un costo di 4,90 euro e una durata di 12 mesi dopo l’apertura.
Lo ricomprerei? NI