Protezione solare: i filtri chimici – parte 4 di 7

Proteggersi dal sole

I filtri chimici sono composti chimici organici che assorbono la luce ultravioletta ad alta energia, rilasciandola come raggi a bassa energia. Ne esistono di vari tipi, ciascuno specializzato nel proteggere da una precisa gamma di lunghezze d’onda: per una protezione completa bisognerà quindi associare una pluralità di filtri differenti.  Per quanto efficaci risultano tuttavia molto inquinanti, difficili da eliminare in fase di depurazione e dannosi se ingeriti.

Possono causare allergie e tendono a penetrare nella pelle, caratteristica doppiamente deprecabile: in primo luogo perché il filtro solare per agire deve restare in superficie, e in seconda istanza perché non è composto di attivi (sostanze benefiche) che vorremmo far penetrare nel derma. Occorre quindi evitare formulazioni contenenti, ad esempio, PEG (emulsionanti capaci di rendere la pelle più permeabile alle sostanze applicate; maggiore è il numero che accompagna la sigla più questo potere è sviluppato) e Propylene Glycol in alta posizione.

Elenchi completi dei filtri permessi e commercializzati in Europa e negli Stati Uniti sono facilmente reperibili su Wikipedia. Il lavoro migliore per i nostri fini è tuttavia disponibile sul forum l’angolo di Lola, ad opera di Peonia; riporto con immensa gratitudine il link al topic specifico, invitandovi a leggerlo tutto così da ottenere un quadro ancora più completo, e copio pedestremente la parte ora di nostro interesse.

Elenco alla mano non vi resta che leggere l’INCI del vostro solare e controllarne l’efficacia (ha filtri fotostabili? Protegge sia dai raggi UVB che da quelli UVA? Ha una varietà di filtri così da coprire una vasta gamma di lunghezze d’onda?). Possibilmente prima dell’acquisto.

 

Filtri chimici fotostabili: (ripreso dal forum l’angolo di Lola)

1. Octocrylene : filtro UVB

2. Mexoryl:
Terephthalylidene Dicamphor Sulfonic Ac= Mexoryl SX – filtro UVA
Drometrizole Trisiloxane= Mexoryl XL – filtro UVB

3. Tinosorb:
Bis-Ethylhexyloxyphenyl Triazine = Tinosorb S filtro UVA e UVB
Methyilene Bis-Benzotriazolyl Tetramethylbuthylphenol = Tinosorb M – filtro UVA e UVB

4. Diethylhexyl Butamido Triazone: filtro UVA

5. Ethylhexyl Triazone: filtro UVB

6. Octyl methoxycinnamate = ethylhexyl methoxycinnamate filtro UVB, messo da solo in formula ancora regge in fotostabilità, ma se in co-presenza destabilizza l’avobenzone (vedi punto 1 dei filtri non fotostabili), il tutto si ristabilizza se sono presenti octocrylene e/o Mexoryl e Tinosorb.

 

Filtri chimici non fotostabili: (ripreso dal forum l’angolo di Lola)

1. Butyl Methoxydibenzoylmethane è l’avobenzone filtro UVA e parte UVB, è un filtro non fotostabile, è stabilizzato se in formula ci sono octocrylene e/o Mexoryl, Tinosorb, Diethylhexyl Syringylidene Malonate, Diethylhexyl 2,6-Naphthalate

2. Ethylhexyl Salycilate(potreste ancora trovare da qualche parte il fu octyl salicylate, vecchia denominazione, stessa sostanza): filtro UVB non fotostabile, si stabilizza in co-presenza con ethylhexyl triazone, tinosorb M o S, octocrylene, o mexoryl.

 

Filtri chimici “problematici”: (ripreso dal forum l’angolo di Lola)

1. 4-Methylbenzyliden Camphor (4-MBC) : Filtro UVB parziale UVA, risulta fotostabile ma è sotto osservazione dalla Commissione Scientifica Europea dei prodotti al consumo (SCCP) in quanto ci sono rischi di tossicità; con recente parere del 2008 SCCP valuta questo filtro solare sicuro quando introdotto per un massimo del 4% esclusivamente in prodotti da spalmare sulla pelle, mentre non può escludere rischi per la salute quando presente in prodotti spray, aerosol, o ingeribili tipo stick labbra, rossetti.
Come il 4-Methylbenzyliden Camphor (4-MBC),anche i seguenti filtri sono sotto osservazione per possibile attività estrogena (rimane sempre valido il consiglio di lavarsi bene quando si torna dalla spiaggia):

2. Octyldimethyl-PABA (OD-PABA)
3. Benzophenone-3(Bp-3)
4. Homosalate (HMS)
5. Octyl-Methoxycinnamate (OMC): pare che da solo non regga tanto bene in fotostabilità quindi è meglio trovarlo in co-presenza di ethylhexyl triazone, tinosorb M o S, octocrylene, o mexoryl.

 

Continua la lettura:

Parte 1 – Protezione solare: è davvero importante?

Parte 2 – Pelle, SPF e fotostabilità

Parte 3 – Filtri fisici

Parte 5 – Prodotti solari in commercio e fototipi.

Nei prossimi giorni on line…

Parte 6 – Sane abitudini.

Parte 7 – Ahi-ahi! Rimedi naturali contro le scottature.

Restate sintonizzate sul blog ;)

 

Marica

Appassionata di cosmesi e di tutto ciò che è bello, vivo in Inghilterra da due anni ed ho un'inarrestabile passione per borse e rossetti. Il super-potere che vorrei? Quello dei capelli sempre in piega! Su Instagram mi trovi come @beautycaseblog.

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