Cosmoprof Bologna – Introduzione e padiglioni unghie (parte 1 di 6)

Cosmoprof Bologna

Prima volta al Cosmoprof, fiera dell’estetica tra le più grandi e popolari al mondo: 194.000 metri quadrati di superficie, 27 padiglioni, 2.320 espositori e 175.703 visitatori ne fanno un appuntamento unico nel suo genere.

E’ difficile spiegarvi la magia di un posto del genere: partecipare al Cosmoprof significa trovarsi coinvolti in un’atmosfera festosa che non può lasciare indifferenti, ed anche se la stanchezza inizia a farsi sentire è sempre mitigata dal sorriso che sorge spontaneo alle labbra ogni volta che ci si guarda attorno.

Ho vissuto quest’esperienza con una compagna d’eccezione, una ragazza molto brillante e simpatica conosciuta proprio grazie al blog ed alla relativa pagina Facebook (avete già cliccato “Mi piace”?): abbiamo strutturato la visita nell’arco di tre giorni arrivando a Bologna Fiere sabato mattina intorno alle 11:30, pernottando due notti a Reggio Emilia in un bel quattro stelle dotato di un piacevole ristorante interno (la stanchezza era troppa per cercare cibo altrove) e, infine, ripartendo lunedì sera intorno alle 18, in spregio della totale assenza di posti a sedere nella stazione di Bologna Centrale.

Le aziende presenti in fiera, case produttrici o distributori che siano, sono suddivise in 7 grandi macrocategorie: in questo e nei prossimi articoli le visiterete con noi una ad una! Pronte?

Nails

Quella per gli smalti è ormai diventata una vera e propria passione, tanto da rendere quasi insopportabile il sovraffollamento dei padiglioni, il 22 ed il 22E, ad essi sono dedicati; d’altra parte l’affluenza è motivata dalla possibilità di trovare ed acquistare prodotti per nail care e nail art difficilmente reperibili negli store tradizionali.

Stand China Glaze

China Glaze ha conquistato una stand tutto suo, proprio davanti a Clarissa nails (brand al quale è associato), ed offre un’ottima scelta di colori a costi contenuti: in fiera sono sufficienti 4 euro per portare a casa una delle loro preziose boccettine. Purtroppo non sono in vendita tutte le tonalità commercializzate e mancano tutti i dupe degli smalti Chanel, per somma tristezza della sottoscritta: non vi nascondo che ho assaltato lo stand con una lista piuttosto nutrita ed ahimè ancora intatta.

 

Da Clarissa Nails potrete trovare anche il Seche Vite, top coat desideratissimo in virtù della sua asciugatura ultrarapida; se l’anno prossimo vorrete conquistarne una confezione fatelo il prima possibile: i pezzi a disposizione erano molto pochi e sono finiti quasi subito!

OPI si presenta con uno stand piuttosto ampio e un’offerta che spazia dai colori permanenti a quelli afferenti alle sue numerose collezioni, presenti e passate, tutti in vendita a 12 euro l’uno. Decisamente cari per essere in fiera, non credo valga la pena acquistarli a meno di non desiderare ardentemente proprio quella data, introvabile, tonalità. Il prossimo anno si spera in un abbassamento del prezzo a 10 euro.

Da segnalare anche la presenza di Orly, i cui smalti potevano essere acquistati al costo di 8 euro, e di CND, del quale adoro l’ottimo l’olio per cuticole, ma il cui stand ho bellamente snobbato: su Facebook avevano espresso l’intenzione di non vendere, salvo cambiare idea nel corso della manifestazione… non sapendolo non mi sono soffermata ed ho fatto la triste scoperta una volta tornata a casa.

Stand Zoya

Zoya ha scelto uno stile molto sobrio, fatto di ampi spazi per offrire alle professioniste (ma anche alle semplici appassionate) la possibilità di discorrere con il personale presente approfondendo così la conoscenza del marchio. Purtroppo non era possibile acquistare: Nailevo, distributore italiano, ha scelto di vendere esclusivamente ai centri estetici e si è dimostrato coerente con la decisione presa. Se volete sapere qualcosa di più sulla storia di Zoya potete leggere l’articolo che ho scritto per il sito di Alicelikeaudrey.it; se invece siete curiose di scoprire come nasce un nuovo colore e quali sono i capisaldi ispiratori dell’azienda vi consiglio di restare sintonizzati su Beauty Case Blog!

Imperdibile anche lo stand di Nails Corporation, i cui smalti vantano una formula tossic-free -adatta anche alle donne in gravidanza- ed una coprenza senza eguali già alla prima passata. Per Swatch e maggiori dettagli potete leggere l’articolo specifico scritto qualche mese fa.

 

Numerosissimi sono inoltre gli stand legati alla ricostruzione, a proposito dei quali non so tuttavia fornirvi molte informazioni: sono fan delle unghie naturali e non vi ho dedicato molto tempo, ma l’offerta è talmente vasta che se siete interessate all’argomento troverete sicuramente ciò che fa per voi.

Altra azienda interessante e molto conosciuta dalle youtubers inglesi e americane è la Nails inc., collocata però nei padiglioni internazionali. Vi rimando quindi all’apposito paragrafo per una news ghiottissima!

 

Altri padiglioni dei quali abbiamo parlato:

Cosmoprof Bologna: Introduzione e Padiglioni Unghie (parte 1 di 6)

Cosmoprof Bologna: Padiglioni Internazionali (parte 2 di 6)

Cosmoprof Bologna: Hair, Padiglioni Capelli (parte 3 di 6)

Cosmoprof Bologna: Padiglioni Cosmoprof Nature (parte 4 di 6)

Cosmoprof Bologna: Profumeria e Cosmesi e Profumeria Selettiva (parte 5 di 6)

Cosmoprof Bologna: Beauty e Cosmopack (parte 6 di 6)

 

E non dimenticarti di guardare i video sul canale youtube:



Marica

Appassionata di cosmesi e di tutto ciò che è bello, vivo in Inghilterra da due anni ed ho un'inarrestabile passione per borse e rossetti. Il super-potere che vorrei? Quello dei capelli sempre in piega! Su Instagram mi trovi come @beautycaseblog.

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