Cosmoprof e Cosmetica Italia: il futuro della cosmesi made in Italy

Dopo la splendida esperienza dell’anno scorso, domenica 22 marzo ho avuto nuovamente l’opportunità di visitare il Cosmoprof guidata da due padrone di casa d’eccezione, Valentina e Benedetta di Cosmetica Italia, che ringrazio moltissimo per la bella giornata trascorsa inseme.

Riuniteci in quell’angolo di pace che è la lounge di Cosmetica Italia abbiamo avuto modo di confrontarci con i dati reali raccolti ed elaborati dal Centro Studi Unipro, traendone preziose informazioni sull’andamento del mercato cosmetico, uno dei pochi ancora capace di supportare l’economia del nostro paese. Se il fatturato interno ha subito nel 2014 un lieve calo rispetto all’anno precedente (-1,4%), le esportazioni vantano infatti una crescita importante (+4,9%) che testimonia non solo le capacità tecniche delle imprese del territorio, ma anche il fascino che il made in Italy continua ad esercitare nel resto del mondo.

La bella lounge di Cosmetica Italia
La bella lounge di Cosmetica Italia

Nel 2014 abbiamo acquistato più spesso i nostri prodotti di bellezza in farmacia (+1,1%, il 18,9% del totale di vendita di tutti i cosmetici sul mercato nazionale) ed in erboristeria (+2,4%) e ci siamo recate meno in profumeria (-2,5%). Una situazione, quest’ultima, che ha spinto i grandi player del settore ad aprire un interessante dibattito in merito alle motivazioni della disaffezione della clientela ed alle strategie più efficaci per contrastarla: cornice dell’importante appuntamento è stata proprio la fiera bolognese, che nella giornata di venerdì ha riunito per la prima volta sullo stesso palcoscenico Patrizio Stella, Amministratore Delegato LVMH Italia, Jean Luc Michelot, Vice Presidente Gruppo Cosmetici in Profumeria di Cosmetica Italia, Maria Luisa Bionda, titolare di 2B Research e Marco Vaccari, titolare di Marco e Luisa Vaccari profumerie, personalità di alto livello magistralmente moderate dal fascino e dalla competenza di Giovanna Mudulu, direttrice editoriale di Allure.

Tavola rotonda sul futuro della profumeria
Tavola rotonda sul futuro della profumeria

Ho particolarmente apprezzato, in tale occasione, la lucidità dell’analisi complessiva e la rivalutazione dell’importanza della socializzazione, da raggiungere anche attraverso le moderne tecnologie -smartphone in primis- che finalmente abbandonano il supposto ruolo di strumenti di isolamento per essere riconosciuti come mezzo per il concretizzarsi di un fine ben più nobile. La costruzione di una proficua relazione interpersonale, che si appresta a divenire stella polare di ogni piano strategico di sviluppo, enfatizza di conseguenza l’importanza delle vendeuses, categoria che -a mio personale giudizio- dovrebbe non solo essere maggiormente motivata nello svolgimento impeccabile del proprio lavoro, ma anche costantemente aggiornata sulle novità del mercato grazie a briefing periodici che l’azienda dovrebbe auspicabilmente prevedere, così da non demandare un aspetto già identificato come centrale alla buona volontà ed all’interesse personale della singola dipendente. Aiuterebbe anche un alleggerimento delle disposizioni di vendita, ordini superiori dietro ai quali molte commesse giustificano consigli quantomeno opinabili se non addirittura improbabili, spingendole invece verso la costruzione di un rapporto di fiducia e verso la creazione di esperienza, merce immateriale rara a trovarsi nelle comuni boutiques ma garante di incassi sul lungo periodo.
Pur essendo fermamente convinta che tali azioni darebbero nuovo respiro alle profumerie, non riconosco loro la capacità di erodere volumi di vendita al canale farmaceutico: la persona che si reca in farmacia percepisce il proprio bisogno come affine ad un problema medico ed è spinto dal desiderio di ottenere una cura, laddove l’acquisto in profumeria si attesta ad un livello prettamente estetico. La concorrenza dovrebbe allora spostarsi su un altro piano, coinvolgendo personale qualificato in ambito dermatologico, oltrepassando il limite della consulenza di cosmesi puramente decorativa.

Chiudo questa stimolante parentesi chiedendovi di condividere con me il vostro pensiero sull’argomento, magari attraverso un commento lasciato sotto questo articolo o sulla pagina Facebook del blog, e mi appresto a tornare alla nostra visita domenicale ed alla scoperta di alcune delle aziende italiane più attive e pronte al rinnovamento.

 

Equilibra, novità skin care e make up

La prima tappa ci ha portate da Equilibra, impresa torinese dall’ottimo rapporto qualità-prezzo e reperibile nella grande distribuzione. Lo ammetto, ho una particolare fiducia nei confronti dei prodotti piemontesi perché so che la mia regione eccelle in innovazione, capacità produttiva e dedizione: amiamo ideare e costruire prodotti al massimo delle nostre possibilità e ci piace presentarli con orgoglio.

Una foto pubblicata da MaricaBeautyCase (@maricabeautycaseblog) in data:

Da Equilibra, scoprendo nuovi prodotti
Da Equilibra, scoprendo nuovi prodotti

Abbiamo così scoperto i nuovi Fanghi Termali Anticellulite ed i nuovi Scrub Corpo Nutriente Zuccherino e Scrub Corpo Rimodellante ai sali del mar morto, da utilizzare da soli per un effetto levigante e drenante o uniti ai fanghi stessi, per un trattamento due-in-uno pensato per chi ha poco tempo ma non vuole rinunciare a prendersi cura di sé. Dedicata al benessere del corpo è anche la nuova linea di creme al burro di karité, alle mandorle ed all’olio di argan.

Equilibra, nuove creme corpo
Equilibra, nuove creme corpo

Naturale al 99% e privo di profumo, il Dermo-Oil Multiattivo è stato studiato per attenuare i segni di smagliature e cicatrici oltre che per combattere la secchezza della pelle e ritardare l’invecchiamento cutaneo.

Equilibra - Dermo-Oil Multiattivo
Equilibra – Dermo-Oil Multiattivo

Il viso potrà invece trovare nuova luce grazie alle salviette esfolianti ed alla nuova linea di make up nei colori brillanti ed allegri dell’estate: la pigmentazione è ottima e particolarmente interessanti mi sono parsi i rossetti ed i matitoni-ombretto, validi alleati per un trucco veloce che deve resistere alle alte temperature di stagione.

La linea makeup firmata Equilibra
La linea makeup firmata Equilibra

 

 Bioline, i trattamenti estetici che amiamo

Il grande stand di Bioline ci ha accolte come amiche di vecchia data alle quali raccontare non solo la filosofia del brand, centrata sull’importanza del massaggio manuale e del continuo aggiornamento delle estetiste, ma anche quegli aneddoti che pur non trovando posto sul sito ufficiale costruiscono la storia vera e viva di un marchio. Osservare il risultato di un restyling veramente ben ideato, in grado di offrire un’immagine più moderna senza snaturare l’anima profonda della marca, ricevendo contemporaneamente in dono i ricordi degli arredi della prima apparizione di Bioline al Cosmoprof è stata un’esperienza preziosa che sono felice di aver fatto.

Bioline, un restyling riuscito
Bioline, un restyling riuscito
Coccole da Bioline
Coccole da Bioline
Ascoltando aneddoti e curiosità su Bioline
Ascoltando aneddoti e curiosità su Bioline

 

Cosmopack: come nasce un mascara?

Spostarsi nella zona del Cosmopack è un po’ come varcare la soglia di un museo della tecnica: tra gli stand è infatti possibile osservare in funzione i macchinari utilizzati per la produzione dei cosmetici, scoprendo aspetti di norma non accessibili al grande pubblico.

Nonostante avessi già avuto il piacere di visitare lo stabilimento Layla, è stato divertente trovarmi nuovamente in prossimità di una linea di confezionamento del mio prodotto make up preferito: il mascara! Se siete curiose e volete saperne di più non vi resta che guardare il video sottostante (ed iscrivervi al mio profilo Instagram per non perdere curiosità future).

 

PinkFrogs: l’etichetta green che ha vinto il premio The Wall

Cosmopack non è sinonimo di ricerca ed innovazione tout court, ma anche e soprattutto di ricerca ed innovazione sostenibile. Lo dimostra il Contest The Wall Eco-Beauty, giunto alla sua seconda edizione e volto a premiare i ritrovati più innovativi, dalla molecola al prodotto finito, passando per le tendenze e l’innovazione scientifica per la tutela dell’ambiente. Tra i vincitori, premiati nella giornata di giovedì 19 marzo, voglio citare Pinkfrogs, la cui attenzione si è focalizzata sulla sensibilizzazione e formazione del consumatore, un tema che mi è particolarmente caro e che viene qui sviluppato attraverso una nuova etichetta dal forte impatto visivo, capace di confrontare in un solo colpo d’occhio le conseguenze derivanti da un atteggiamento green e da uno non eco-compatibile. Lo scopo è ovviamente quello di spingere ogni persona a fare la sua parte, rendendola consapevole di come ciascuno possa partecipare attivamente e concretamente alla tutela del pianeta.

PinkFrog: la consapevolezza mi rende differente
PinkFrog: la consapevolezza mi rende differente
PinkFrog - Nuova etichetta intelligente
PinkFrog – Nuova etichetta intelligente

 

Cialde decorate? Ecco come

Vi siete mi chiesti come nascono le decorazioni spesso presenti sulle cialde di ombretti, blush ed altre polveri pressate? Ebbene, durante l’incontro con NastriTex abbiamo scoperto che il segreto è nascosto nei tessuti che vengono frapposti tra la cialda e la pressa in fase di produzione. Se non organizzato in ottica ambientalista tale processo può dar vita ad una quantità ingente di rifiuti, ragione per cui l’azienda di Busto Arsizio si impegna da anni nella ricerca di materiali di consumo biodegradabili ed a basso impatto, così da occuparsi della bellezza delle donne senza ledere quella della natura.

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Tessuti in fibra naturale
Tessuti in fibra naturale

 

Elgon, poesia e colore per i nostri capelli

L’ultima tappa ci porta nell’universo deliziosamente poetico di Elgon, dove ci immergiamo nel magico mondo dell’hair care per essere iniziate ad una novità che sono certa stuzzicherà la vostra curiosità: l’Hair DD Cream 10 in 1. Applicata sui capelli umidi o asciutti, la DD Cream non necessita di risciacquo ed è in grado di disciplinare le lunghezze rendendo il capello più lavorabile, lucente, corposo e perfettamente districato, fa durare di più la piega, protegge il colore dallo sbiadimento, dal calore di phon e piastra e dai raggi UV, tutto in unico gesto.

Naturalmente non si tratta del solo prodotto ad aver attirato la mia attenzione: in wish list sono entrati di diritto anche il Kit Volume System, per un’acconciatura capace di sfidare anche Maria Antonietta, e la Peeling Mask Antiforfora.

Una foto pubblicata da MaricaBeautyCase (@maricabeautycaseblog) in data:

Elgon - Peeling Mask
Elgon – Peeling Mask

 

Le battute finali

Una giornata al Cosmoprof Con Cosmetica Italia
Una giornata al Cosmoprof Con Cosmetica Italia

Il reportage di questa emozionante domenica al Cosmoprof con Cosmetica Italia si conclude così, con una foto ricordo piena di sorrisi e con la certezza di aver imparato qualcosa di importante. Da parte mia spero di essere riuscita a farvi vivere almeno in parte la magia della fiera cosmetica più grande d’Europa e mi riprometto di approfondire alcuni argomenti che per ragioni di spazio ho qui solo sfiorato. Nel frattempo un sentito ringraziamento va a chi ha organizzato questa giornata, a chi l’ha vissuta con me ed a chi ci ha accolte nel proprio stand con entusiasmo ed allegria. Grazie!

Se volete ancora più Cosmoprof Bologna cliccate qui sotto per scoprire i miei acquisti ed ascoltare alcune considerazioni generali! E, se vi va, iscrivetevi al canale youtube di Beauty Case Blog. Vi aspetto.

 
CopertinaCosmoprof2015
 

Marica

Appassionata di cosmesi e di tutto ciò che è bello, vivo in Inghilterra da due anni ed ho un'inarrestabile passione per borse e rossetti. Il super-potere che vorrei? Quello dei capelli sempre in piega! Su Instagram mi trovi come @beautycaseblog.

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